Il Giuramento dei Militari CRI

litografia2Erano in settanta stamane a giurare fedeltà al Corpo Militare della Croce Rossa Italiana. Ufficiali, sottufficiali, graduati e truppa, tutti rigorosamente volontari, schierati nella piazza d’armi della Caserma Sommaruca di Catania e accompagnati dalla Banda Militare del XII Centro di Mobilitazione CRI, da un reparto in armi dell’Esercito Italiano e dalle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Guidati dall’Ispettore Nazionale Gabriele Lupini, che al comando “a me la bandiera” ha aperto il cerimoniale del giuramento, le nuove leve del nostro Corpo ausiliario delle Forze Armate hanno posto in atto un impegno di fedeltà al Corpo Militare, ma anche e principalmente, come sottolineato da Lupini, un impegno personale di fedeltà di ognuno di loro, verso quegli Ideali e Principi, comuni a tutti i Volontari del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

In campo fin dal ’43, i Militari della Croce Rossa Italiana, affiancati sempre e attivamente dal Corpo delle Infermiere Volontarie, si sono prodigati in tempo di guerra e di pace, assistendo combattenti e civili, partecipando attivamente alla Resistenza, impegnandosi nei decenni nelle principali emergenze di protezione civile, fino agli ultimi eventi dei terremoti di Umbria, Marche e Abruzzi. Dimostrando quegli ideali e principi di Umanità, Volontarietà e spirito di sacrificio, che da sempre hanno contraddistinto l’azione di Croce Rossa.

Questa mattina, a rendere onore e salutare i nuovi Militari, erano presenti i vertici di tutta la Croce Rossa della Regione Sicilia, nelle persone del Presidente Regionale e dei Presidenti Provinciali di Catania, Siracusa e Ragusa, oltre al Colonnello Buttafuoco, comandante del XII Centro di Mobilitazione CRI, e agli alti vertici delle istituzioni locali.