I Tre Giorni del RAID CROSS…

raidcross200px-Istruttore_diuTre giorni di formazione, oltre dieci ore di attività, 30 nostri Colleghi Volontari (provenienti dai Comitati di Catania, Siracusa, Gela, Scordia, Mascalucia, Catania Hinterland – Acicatena), il Diritto Internazionale Umanitario, il principio didattico del “learning by doing” (imparare attraverso l’azione, il fare…) e un gioco di ruolo chiamato RAID CROSS.

 

 

Questi gli ingredienti di tre giorni di attività (11, 18 e 19 gennaio 2014), durante i quali i nuovi OPERATORI di RAID CROSS hanno potuto comprendere e confrontarsi con il senso di un’attività, che entra dentro i diversi aspetti e le diverse situazioni di un conflitto armato, per affrontare e gestire al meglio le norme del DIU che governano situazioni estreme come la guerra.

 

Un’attività indirizzata a ragazzi dai 12 ai 18 anni, un modo di giocare con il Diritto Internazionale Umanitario, di diffonderne i Principi attraverso dinamiche e didattiche nuove. E di accostarsi, seppure in maniera virtuale, con la gravità di una situazione come quella di un conflitto armato.

 

1620214_10201424705245562_1591779993_nI 30 nuovi operatori si sono sperimentati, con entusiasmo, nelle varie postazioni del gioco. Sono stati i feriti e i prigionieri di guerra, i combattenti e gli operatori umanitari, tutti diversi attori di un conflitto armato. Hanno lavorato all’interno degli ospedali e dei quartier generali virtuali, per finire poi con il processo.

 

Da tutti loro, dagli Istruttori dei Vari Comitati, da Sorella Katia Liuzzo e dal coordinatore dell’attività1551745_10201474229037001_479746649_n Sebastiano Billò è nato un gruppo di lavoro affiatato e unito, oltre i confini territoriali dei comitati d’appartenenza, pronto a mettersi in gioco per portare l’attività in tutti i comitati della Sicilia interessati e fare conoscere il RAID CROSS alla popolazione, nelle scuole e nelle piazze.